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DOTT. LORENZO
CAMARDA è stato Direttore Generale dell’Amministrazione Provinciale
di Brescia, fino al mese di giugno 2009, dove ha esercitato
anche il ruolo di datore di lavoro per la sicurezza dei lavoratori
insieme a tutti i direttori di area dell’Ente riuniti in un
collegio di cui è Presidente.
Professore a contratto nell’Università di Brescia presso le
facoltà di Ingegneria e di Medicina in materia di
sicurezza e salute dei lavoratori è autore di saggi ed
articoli scientifici per prestigiose Case Editrici.
Avvocato, giornalista pubblicista e revisore contabile,
Lorenzo Camarda è condirettore della rivista
amministrativa «NUOVA RASSEGNA DI LEGISLAZIONE, DOTTRINA E
GIURISPRUDENZA» edita dalla NOCCIOLI EDITORE S.r.l. di
Firenze. |
INTRODUZIONE
«Appalti Costi
Sicurezza» nasce da una collaborazione di professionisti,
professori e ricercatori universitari che da anni si occupano
della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sia nel settore
privato che nel settore pubblico. Una collaborazione integrata
in quanto gli Autori sono portatori di saperi diversi
(giuridico, ingegneristico, organizzativo-gestionale e
medico); collaborazione collaudata in quanto gli Autori
operano abitualmente nelle medesime aree di intervento;
collaborazione qualificata per l’eccellenza della ricerca
universitaria e per l’alta specializzazione tecnica. Da
questo mix di esperienze nasce questo manuale teorico-pratico
che ha l’ambizione di aiutare gli operatori della salute e
sicurezza dei lavoratori e fornire al mondo accademico spunti
di riflessione sulla base di casi concreti e di modelli
sperimentati.
L’occasione
della stesura del libro è suggerita dalla recente normativa
dettata dal D.L.vo n. 81/2008 la cui originalità si riassume
nel coniugare le distinte materie del lavoro e della sicurezza
sotto il principio del «lavorare in sicurezza».
Gli Autori,
consapevoli che il rispetto delle regole risulta essenziale
per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori ed
agevola la corretta concorrenza tra le imprese, focalizzano
l’attenzione sulle procedure degli appalti pubblici. Tale
consapevolezza si basa dall’oggettivo riscontro che nelle
sofisticate procedure di appalto si possono facilmente
annidare gravi insidie che consentono alle imprese di eludere
l’adeguata previsione dei costi del lavoro e dei costi della
sicurezza. Elusione che si ribalta, negli effetti, sulla
regolarità contributiva dei lavoratori, sulla formazione ed
informazione professionale, sui dispositivi di sicurezza
individuale. Situazioni che si registrano, purtroppo, anche
negli appalti pubblici ingenerando un circuito di irregolarità
che coinvolgono sia il settore pubblico che il privato. Ciò
dipende, in molti casi, dalla scarsa assimilazione da parte
delle burocrazie della complessità della legislazione
vigente, lacuna che, anche con questo libro, si tenta di
colmare.
In quest’ottica
i giuristi del gruppo, dopo aver illustrato le definizioni
fornite dal legislatore, scandagliano tutte le fasi delle
procedure degli appalti pubblici mettendo in risalto, per
ciascuna di esse, gli obblighi posti in capo alla stazione
appaltante e alle imprese appaltatrici e subappaltatrici. Ne
consegue un vero e proprio sistema di obblighi incrociati che
agevolano l’individuazione delle responsabilità personali e
solidali a tutto beneficio della trasparenza amministrativa,
della correttezza della libera concorrenza e della tutela dei
lavoratori. In questo quadro viene evidenziata la valenza di
esimente della responsabilità amministrativa per quelle
imprese che abbiano adottato un regolamento
organizzativo-gestionale caratterizzato dalla effettività,
cioè che risulti idoneo a rendere efficaci le regole
adottate. La parte normativa viene completata con
l’illustrazione dei compiti degli ispettori della direzione
provinciale del lavoro.
Il gruppo degli
ingegneri arricchiscono il manuale con la descrizione di casi
concreti che meglio definiscono i nuovi strumenti di analisi
dei rischi e di verifica dei requisiti che devono possedere le
imprese per potersi candidare all’affidamento di lavori
pubblici. Tra questi strumenti particolare riguardo viene
riservato al documento unico di valutazione dei rischi
interferenziali (DUVRI) che gli Autori esaminano in ordine
alla sua natura dinamica in quanto il DUVRI è suscettibile a
cambiare (per l’ingresso di subappaltatori o per mutamenti
organizzativi delle imprese) e per la sua funzione di
specifica tecnica che come tale viene inserita nei documenti
di gara (a partire dal bando di gara). Con riferimento a
questo strumento viene suggerita la sua gestione on-line a
mezzo di un modello gestionale realizzabile nel rispetto delle
particolari necessità organizzative della stazione
appaltante. Sempre sotto il profilo ingegneristico, gli Autori
evidenziano la necessità di selezionare accuratamente le
imprese candidate all’appalto a mezzo di rigorose verifiche
sulle attitudini tecnico-professionali possedute dalle ditte
candidate all’appalto e sulle possibilità di meglio
certificare la qualità delle imprese stesse.
A completare il
quadro conoscitivo concorre l’apporto scientifico e tecnico
fornito dal gruppo dei medici il cui ruolo va assumendo sempre
maggiore rilievo attraverso la nuova definizione di salute
fornita dal D.L.vo n. 81/2008. Salute a tutto campo: fisica,
psichica ed ambientale. In questa prospettiva il rapporto tra
Datore di lavoro, RSPP e Medico Competente diviene sempre più
stretto ed integrato sia in ordine agli assetti organizzativi
in quanto il Medico Competente concorre all’individuazione
delle aree in cui si registrano malesseri socio-ambientali,
sia nello specifico campo degli appalti pubblici dove il
Medico Competente interviene sia nella fase di progettazione,
sia nelle commissioni di gara, dove può concorrere al
migliore affidamento. Infatti è razionale ed economico che il
Medico Competente, al fine di prevenire le patologie del c.d.
edificio malato, che si riscontrano anche nelle nuove
costruzioni, partecipi alla gara di appalto sino dalla fase di
progettazione in modo tale da orientare il progetto anche in
ordine all’utilizzo dei materiali più convenienti e
salubri.
Congedando
quest’opera, ringrazio vivamente il dott. Giovanni Piccini,
posizione organizzativa della Provincia di Brescia e la
dott.ssa Francesca Tonolini, specializzata alla Scuola delle
Professioni legali dell’Università di Brescia per i loro
preziosi contributi mirati ad assicurare, anche sotto il
profilo formale, l’armonia del testo.
Lorenzo
Camarda

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